| Michele
Ainis Università
degli Studi di Teramo Piccolo
Codice Costituzionale Collana: «Materiali» 14,5 x 21 cm pagg. 590 2007 ISBN 978-88-7916-362-0 € 32,00 |
| La sesta edizione del Piccolo codice torna un po’ alle origini, rispettando la formula a suo tempo disegnata da Temistocle Martines ma innervandola da un corpo di materiali e documenti che nelle edizioni precedenti erano stati via via sacrificati per ragioni editoriali. L’esito è una raccolta pur sempre selettiva, però più ricca e più completa. Più precisamente, una raccolta di testi normativi, di materiali giurisprudenziali e di altri documenti d’interesse costituzionale, destinata alle esigenze della didattica universitaria nel settore del diritto pubblico, ma che può ben soddisfare anche chi sia interessato ad informarsi sulle linee fondamentali dell’ordinamento vigente. Il criterio di scelta delle leggi e degli altri materiali che ne formano il tessuto consiste infatti nella loro «contiguità» ai principi costituzionali, ossia nell’attitudine a precisarne o a svilupparne il senso; sicché per tale aspetto esso fa in qualche modo il punto sullo stato di attuazione (o a seconda dei casi di inattuazione) della legge fondamentale. La ricchezza della documentazione riprodotta non va tuttavia a scapito della sua agilità. Anzi: questo volume si segnala soprattutto per la sua facilità di lettura, ottenuta per un verso attraverso l’attenta selezione di quanto in ciascun documento risponda a un interesse sostanziale, omettendone le parti secondarie; per altro verso attraverso la distribuzione delle singole leggi (e talvolta dei diversi articoli d’una stessa legge) in calce alle disposizioni costituzionali di riferimento, così offrendone con immediatezza la portata normativa. Completano il volume, facilitandone la consultazione, un indice cronologico e un ampio indice analitico. Temistocle Martines (1926-1996) ha insegnato Diritto costituzionale e Diritto regionale nell’università di Messina e successivamente nell’università di Roma «La Sapienza». Ha scritto praticamente su tutti gli aspetti del diritto costituzionale, dai diritti di libertà al sistema delle garanzie, dalle fonti normative alla forma di governo. È stato anche autore di fortunati manuali di diritto costituzionale, di diritto pubblico, di diritto regionale e di diritto parlamentare, costantemente aggiornati a cura degli allievi. Le sue Opere sono ora raccolte in quattro volumi editi da Giuffré nel 2000. Michele Ainis insegna Istituzioni di diritto pubblico nell’Università di Teramo. Collabora alle principali riviste giuridiche italiane ed è autore di diversi volumi: L’entrata in vigore delle leggi (1986); Cultura e politica (1991); Le parole e il tempo della legge (1996); La legge oscura (1997); L’ordinamento della cultura (2003, con M. Fiorillo); Vita e morte di una Costituzione (2006). Ha inoltre curato un Dizionario costituzionale (2000). Nella sua produzione saggistica: Se 50.000 leggi vi sembran poche (Mondadori 1999); La libertà perduta (Laterza 2003); Le libertà negate (Rizzoli 2004); Stato matto (Garzanti 2007). |
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