| Francesco Boriani Università degli Studi di Roma «La Sapienza» Collana:
«Quaderni di Storia del Pensiero Sociologico» 14,5 x 21 cm
pagg. 148 2002 € 13,00 |

| Il positivismo costituisce la corrente di pensiero che inaugura la nascita della sociologia come disciplina scientifica e autonoma. Nasce in Francia nella prima metà dell'Ottocento ad opera di Auguste Comte. Si diffonde nello stesso secolo, dapprima in Inghilterra con Herbert Spencer e John Stuart Mill e, successivamente, in Italia, con Roberto Ardigò e tanti altri autori tra i quali, peraltro, è stato indicato il nome di Icilio Vanni, considerato come quello più rappresentativo da un punto di vista strettamente epistemologico. Nell'ultimo scorcio dell'Ottocento sembra essere divenuta una corrente di pensiero ormai superata a causa dei suoi sviluppi universalistici, sia di base storico-culturale (Comte) sia di quella biologico-naturalisitica (Spencer), ma nella stessa Francia, con Emile Durkheim, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, si attesta una sua autorevole ripresa che inaugura le nascita della sociologia propriamente detta. Il presente lavoro è stato ideato con l'intento di offrire, in modo specifico agli studenti ma, in generale, a chiunque volesse accostarsi alla conoscenza del positivismo, una base di partenza per lo studio della sociologia nell'età del positivismo. Studio teso a tracciarne i caratteri essenziali che, tuttavia, insieme ai contributi delle successive correnti di pensiero, scuole ed anche singoli pensatori, si costituiscono congiuntamente come un autentico patrimonio della storia del pensiero sociologico. SOMMARIO: Parte prima. Il positivismo in Francia: 1. Auguste Comte - 1.1. Cenni bio-bibliografici - 1.2. I presupposti - 1.3. La filosofia positiva e la nascita della sociologia - 1.4. La legge della classificazione gerarchica delle scienze fondamentali - 1.5. Cenni critici di approfondimento - 2. Emile Durkheim - 2.1. Cenni bio-bibliografici - 2.2. I presupposti - 2.3. Divisione del lavoro sociale e forme di solidarietà - 2.4. I fatti sociali e l'anomia - 2.5. Il pensiero logico e le categorie - 2.6. Cenni critici di approfondimento Parte seconda. Il positivismo in Inghilterra: 3. John Stuart Mill 3.1. Cenni bio-bibliografici - 3.2. I presupposti - 3.3. L'induzione e la causalità - 3.4. Cenni critici di approfondimento - 4. Herbert Spencer - 4.1. Cenni bio-bibliografici - 4.2. I presupposti - 4.3. La legge dell'evoluzione universale e la filosofia sintetica - 4.4. Cenni critici di approfondimento. Parte terza. Il contributo degli italiani: 5. Roberto Ardigò - 5.1. Cenni bio-bibliografici - 5.2. I presupposti - 5.3. Le norme o idealità morali come leggi del sociale - 5.4. Cenni critici di approfondimento - 6. Icilio Vanni - 6.1. Cenni bio-bibliografici - 6.2. I presupposti - 6.3. Per una teoria critica della conoscenza sociologica - 6.4. Cenni critici di approfondimento. Bibliografia.
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