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Giulia
Lanciani Università
degli Studi di Roma Tre
Collana: «Pinax» - 15,5 x 22 cm - pagg. 198 - 2006 ISBN 88-7916-316-7 € 17,00 |
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La
Stampa - L. Mondo |
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Nel 1488 Bartolomeu Dias torna in patria dopo aver doppiato lestremità meridionale dellAfrica. Dieci anni dopo Vasco da Gama realizza il primo viaggio per mare che apre lIndia allEuropa. Levento rivoluzionerà la storia politica e culturale del Portogallo, paese ai margini del mondo, che sogna le meraviglie delloceano Indiano, in cui non cerca solo le spezie, i prodotti esotici, i ricchi tessuti di Cambaia, le porcellane e le sete cinesi, ma tutto il carico di miti che dallantichità si è trasmesso nella cultura occidentale. Nel giro di pochi anni i portoghesi erigono il grande impero dOriente, che si spinge dallestremo ovest di Ormuz allestremo est di Malacca. Limprovviso dilatarsi dello spazio geografico conseguente alla scoperta e allesplorazione dellOriente (e del Brasile), il contatto con civiltà diverse ed evolute da un lato, con la natura americana lussureggiante e sfarzosa dallaltro, producono una ricchissima letteratura di viaggi, destinata ad un pubblico eterogeneo, manoscritta o stampata in edizioni di lusso o in fascicoletti poveri, che si moltiplicano per soddisfare una curiosità e unansia di conoscenza che sembrano pervadere subitamente tutti gli strati della popolazione portoghese, e che trovano riflesso anche in opere letterarie di altro genere, come ad esempio nellAuto da Índia di Gil Vicente e nei Lusiadi di Luís Vaz de Camões. Il viaggio costituisce appunto il centro teorico, il nodo problematico attorno al quale ruotano i vari capitoli del volume di Giulia Lanciani. Centro fisso e, insieme, mobile che si dilata in vari percorsi lungo i quali si snoda lalternarsi degli eventi durante più di un secolo: dalla scoperta dell«isola» Brasile, descritta da Pero Vaz de Caminha con i segni del meraviglioso attinti dalla tradizione, alla conquista dei mercati indiani, dai naufragi delle navi stivate di carichi preziosi alle devastanti marce dei superstiti nellostile terra dei cafri, dagli assalti dei corsari alle peregrinazioni nelle regioni del favoloso Catai, dalla sfida missionaria nel Nuovo Mondo allo spionaggio della Serenissima sui traffici dei portoghesi in Oriente, etc. etc. Un libro affascinante, dedicato a tutti gli escursionisti culturali che vogliano saperne di più sulla straordinaria avventura marittima, cinquecento anni fa, di un piccolo popolo confinato nellestremo lembo dEuropa SOMMARIO: 1. Le scoperte e lisola: storia di una metafora - 2. Il meraviglioso come scarto tra sistemi culturali - 3. Lavventura marittima Portoghese - 4. Politica del «segreto» e spionaggio commerciale - 5. I resoconti di naufragio - 6. LOriente negato di Gaspar Afonso -7. Il Catai di Fernão Mendes Pinto - 8. Mito ed esperienza nella nomenclatura geografica dei Lusiadi - 9. Lusismi nelle traduzioni italiane di cronache portoghesi di viaggio |
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