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Margherita Lecco – Università degli Studi di
Genova Collana «Studi e Ricerche » Nei manoscritti medievali, le miniature costituiscono un’amplificazione del testo: in taluni casi, esse apportano un’integrazione al senso del testo e ne prospettano ulteriori, e non espliciti, significati. Nei saggi che qui si presentano, l’integrazione testo-immagine concerne quattro opere (Tournoi de Chauvency, ChansonnierDouce 308, Roman de Fauvel, Dit de Fauvain) composte tra Francia nord-orientale e Belgio (Hainaut) tra la fine del XIII secolo e l’inizio del XIV, opere custodite in tre manoscritti della metà del XIV secolo (Oxford, Bodleian Library MS Douce 308; Parigi, Bibliothèque Nationale MS fr.146 e MS fr. 571). Manufatti di grande splendore artistico, arricchiti, oltre che dal corredo iconografico, da notazioni musicali, i tre manoscritti determinano, nella struttura imposta dalla pagina e dalla distribuzione della scrittura, un sovrappiù del messaggio veicolato da ciascuno dei testi, affidandolo alle immagini, in misura più o meno elevata a propria volta condizionate dall’impostazione del testo. Margherita Lecco insegna Filologia Romanza e Testi e Culture del Medioevo Francese presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Genova. Si occupa di letteratura medievale francese narrativa e satirica (studi sull’allegoria animale, sul romanzo del XIII secolo, sui rapporti tra narrativa tradizionale e formalizzazione letteraria). |