Giovanni Luciani Università degli Studi di Roma «La Sapienza»

Le Scienze Sociali
nel Periodo dell'Illuminismo

Collana: «Quaderni di Storia del Pensiero Sociologico» – 14,5 x 21 cm – pagg. 184 – 2004 – € 16,50
ISBN 88-7916-234-9

Mappa cliccabile
Scarica file pdf Get Acrobat Reader

L’illuminismo rappresenta un’esigenza intellettuale che caratterizza in maniera decisiva il XVIII secolo. Le sue premesse culturali si possono far risalire ad alcuni fatti sociali ed a idee nuove, sviluppatesi nella cultura scientifica: l’avvento del movimento costituzionale liberale inglese, l’empirismo lockiano, la scienza newtoniana, il razionalismo e il giusnaturalismo. Fatte proprie dalla cultura francese, nella prima metà del Settecento, esse si manifestano sia come moto d’innovazione culturale, sia come dottrina di riforme Il movimento illuminista proclama un nuovo tipo di conoscenza fondato sull’osservazione e l’esperimento. La razionalità illuministica afferma la legittimità di un ordine fondato logicamente. Essa si propone di rendere comprensibile all’uomo lo svolgimento del proprio corso storico. Il complesso d’idee che animò la cultura scientifica del XVIII secolo è alla base dei diversi orientamenti assunti dal pensiero illuminista : il riformismo sociale, le Code de la Nature, la favola dello Stato di Natura, i modelli egualitari e collettivistici, fino a giungere alle enunciazioni dei diritti dell’uomo. La dottrina sociale illuminista esaurisce la sua carica innovativa sul piano culturale e sociale in coincidenza con l’affermazione, nel periodo post-rivoluzionario, del gruppo degli Idéologues. Nel presente lavoro saranno esaminati i contributi scientifici più importanti del movimento illuminista. Nella sezione dedicata alla Francia saranno rivisitate le opere sociologicamente più significative di Montesquieu, Rousseau e Condorcet. In quella riservata al movimento illuminista scozzese saranno analizzati i contributi di Ferguson, Millar e Smith. Infine, una novità particolarmente rilevante per un testo destinato alla didattica una breve rassegna dedicata al pensiero sociale illuminista italiano, e dei suoi contributi più rilevanti forniti al rinnovamento scientifico e culturale europeo.

SOMMARIO: Parte I. Le scienze sociali nel periodo dell’illuminismo: 1. Illuminismo e società – 1.1. Premessa – 1.2. Il pensiero sociale nel periodo dell’illuminismo. — Parte II. Scienze sociali e illuminismo nella Francia del XVIII secolo: – 2. Montesquieu – 2.1. Vita e opere – 2.2. L’Esprit des lois del 1748 – 3. Rousseau – 3.1. Premessa. – 3.2. Vita e opere – 3.3. I presupposti dell’analisi sociale di Rousseau. – 3.4. Rousseau e l’analisi sociale dell’ineguaglianza. – 3.5. La teoria del contratto sociale del 1762 – 4. La scienza sociale di Condorcet – 4.1 Condorcet lecteur des lumières. — Parte III. Scienze sociali e illuminismo nella Scozia del XVIII secolo: 5.1. Premessa – 5.2. I presupposti scientifici della scuola scozzese – 6. John Millar – 6.1. Vita e opere – 6.2. I presupposti scientifici dell’analisi di Millar – 6.3. L’analisi storico-sociale di John Millar – 6.4. Il concetto di rango – 6.5. La divisione del lavoro – 7. Adam Ferguson – 7.1. Vita e opere – 7.2. I pre-requisiti fondamentali della morale sociale – 7.3. Lo studio della natura umana – 7.4. Il progresso – 7.5. L’origine della disuguaglianza sociale – 7.6. La divisione del lavoro – 7.7. La stratificazione sociale – 8. Adam Smith – 8.1. Premessa – 8.2. La teoria dell’azione. – Parte IV. Le origini delle scienze sociali in Italia nell’epoca dell’Illuminismo: 9.1. Premessa – 9.2. Cenni sulle origini delle scienze sociali in Italia: l’Illuminismo a Napoli. Parte prima – 9.3. Cenni sulle origini delle scienze sociali in Italia: l’Illuminismo a Napoli. Parte seconda – 9.4. L’Illuminismo lombardo – 9.5. L’Illuminismo nel resto d’Italia: conclusioni. – Bibliografia.

Giovanni Luciani (1954), sociologo, svolge attività di ricerca con la II cattedra di Storia del Pensiero Sociologico, presso il Dipartimento di Ricerca Sociale e Metodologia Sociologica "Gianni Statera" (Prof. E.V.Trapanese) (Università degli studi "La Sapienza" di Roma). Al presente si occupa di temi legati alla riscoperta e rivisitazione degli aspetti più importanti e significativi della Storia della Sociologia italiana nel periodo compreso tra il 1860-1920. Ha pubblicato: "La pubblica amministrazione statunitense negli anni 50 nell’analisi di C.W.Mills", in Rivista trimestrale di Scienza dell’Amministrazione, 2, 1987 ; "La Sociologia empirica italiana nell’età del Positivismo" in Sociologia e Modernità, a cura di E.V. Trapanese, Roma 1997.

Acquista il libro Acquisto il Volume

———————————————————————————————

Catalogo per Collane


I Manuali | Metodo | Materiali | Studi e ricerche | Esedra - Collana di letture | Strumenti | Strumenti e metodi per le scienze sociali | Colloquium | Le Antologie | Lingue di oggi | Lingue e contesti | Traduzione - Testi e strumenti | BFLR - Biblioteca di filologia e linguistica romanze | Biblioteca classica | Biblioteca insubrica | Biblioteca di Problemata | Quaderni di storia del pensiero sociologico | Scienze sociali | Il Filarete - Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano
| Testi e contesti | Spazio Tesi | Immagini e Parole

———————————————————————————————

Catalogo per Argomenti

Didattica delle lingue straniere | Diritto | Economia | Filosofia - Scienze del linguaggio e della comunicazione | Psicologia - Scienze della formazione | Scienze dell’antichità | Scienze della storia | Scienze e tecnologie dell'informazione | Scienze matematiche e statistiche - Metodologia della ricerca sociale | Sociologia - Scienze politiche | Storia della letteratura e delle arti - Linguistica storica