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Saggi
di: Collana:
«Scienze Sociali» 14,5 x 21 cm pagg.
294 2004
ISBN 88-7916-266-1 |

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SOMMARIO: di G. Marotta
- 1.0. Introduzione 1.1. Alle origini della Rete 1.2. Processo
digitale e innovazione criminale 1.3. Criminologia e Computer Crime
Bibliografia.
- 2.1. Le norme che prevedono i reati informatici 2.2. Il bene giuridico
informatico 2.3. La legge 23 dicembre 1993 n. 547 2.4. Lesercizio
arbitrario delle proprie ragioni con violenza su un bene informatico 2.5.
Il danneggiamento ad impianti di pubblica utilità 2.6. Il falso
informatico 2.7. Laccesso abusivo ad un sistema informatico o telematico
2.8. La detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi
informatici o telematici 2.9. La diffusione di programmi diretti a danneggiare
o interrompere un sistema informatico 2.10. La violazione della corrispondenza
informatica e i delitti di intercettazione 2.11. Il danneggiamento informatico
2.12. La frode informatica 2.13. Altre leggi che prevedono reati
informatici 2.14. La pirateria software 2.15. La pedofilia telematica
2.16. I reati di Internet 2.17. Lindividuazione dellautore
del reato 2.18. Internet e il luogo del commesso reato 2.19. La
responsabilità del provider Bibliografia. - 3.0. Introduzione 3.1. Il valore
dellinformazione in azienda 3.2. Le caratteristiche di un computer
crime 3.3. Azienda e sicurezza: alcune statistiche 3.4. La scarsa
denuncia delle aziende 3.5 Gli autori del reato informatico: insider e
outsider 3.6. Computer crime: aspetti psicologici 3.7. La prevenzione
del computer crime in azienda Bibliografia. - 4.0. Introduzione
4.0.1 Limportanza della sicurezza informatica 4.0.2. Definizioni
di base 4.0.3. Fondamenti di crittografia 4.0.4. I principi di sicurezza
4.1. La sicurezza informatica in azienda 4.1.1. Gli attacchi
4.1.2. La sicurezza dei programmi e dei sistemi operativi 4.1.3. I worm
4.1.4. La sicurezza delle reti 4.2. Amministrazione della sicurezza
4.2.1. Il costo della sicurezza 4.2.2. Pianificazione della sicurezza
4.2.3. Analisi dei rischi 4.2.4. Organizzazione delle politiche
di sicurezza 4.3. Conclusioni Bibliografia. - 5.1. Il legame tra ICT
ed Information Warfare 5.2. Linformazione: il suo modello e il suo
ruolo negli affari di guerra 5.2.1. Il ruolo dellinformazione negli
affari di guerra: una tassonomia 5.2.2. Traslitterazione dei principi nel
contesto militare con focus sulla tecnologia dellinformazione 5.3.
Gli elementi del livello operativo dellInformation Warfare 5.3.1.
Il livello psicologico (psyops) 5.3.2. Deception 5.3.3. Electronic
Warfare (EW) 5.3.4. Distruzione fisica 5.3.5. Intelligence e Contro-intelligence
5.3.6. infosec ed opsec 5.4. Conclusioni e spunti di ricerca
Bibliografia.
- 6.0. Introduzione 6.1. Terrorismo e informatica 6.1.1. Supporto
logistico operativo 6.1.2. Arma terroristica 6.2. Cyberwarfare
6.3. Le nuove minacce terroristiche 6.4. Le norme antiterrorismo
6.5. La strategia comunitaria per contrastare la cybercriminalità
6.6. Le principali questioni di diritto processuale poste dalla cybercriminalità
6.7. Sicurezza e libertà Bibliografia. - 7.0. Hacker: storia e sviluppo del fenomeno
7.1. Hacker: tipologie e profili 7.2. Il terrorismo telematico 7.3.
Una valutazione del rischio Bibliografia. - 8.0. Premessa 8.1.
Due tipi di siti: il livello palese e quello occulto. Il glossario 8.2.
Sfruttamento sessuale e abuso sessuale del minore 8.3. Turismo sessuale
Bibliografia. - - 9.0. Premessa 9.1. Criteri
generali 9.2. La pedo-pornografia nel World Wide Web 9.3. Nuovi
teatri 9.4. Lacquisizione e la gestione delle prove Bibliografia.
- 10.0. Introduzione 10.0.1. Crimini digitali, prove digitali
e informatica forense 10.0.2. Uso della prova digitale per linvestigazione
10.1. Lanalisi forense di dispositivi digitali 10.1.1. Gli
standard 10.1.2. Le branche della investigazione digitale 10.1.3.
Principi,utilizzo e trattamento della prova digitale - 10.2. Tecniche di analisi
delle prove digitali 10.2.1. Identificazione dei dati e ricostruzione degli
eventi passati 10.2.2. Lidentificazione dellautore di una e-mail
10.2.3. Lanalisi steganografica 10.3. Conclusioni Bibliografia.
11.0. Introduzione 11.1. Tecnologia e comunicazione
11.2. Net addiction: definizione e caratteristiche 11.3. Il percorso
della net addiction 11.4. Profili e soggetti nella net addiction
11.5. Alcune tipologie di addiction 11.5.1. La cybersexual addiction
11.5. 2. La cyber relationship addiction 11.6. Le tecnologie dellinformazione
e la percezione della vittima 11.7. Le tecnologie dellinformazione
e la percezione del reato 11.8. Tecnologie dellinformazione e movente
«politico». 11.9. Limputabilità del delinquente
informatico 11.10. I motivi a delinquere del cybercriminale
Gemma Marotta è professore associato di Criminologia nonché di Istituzioni giuridiche, sicurezza e mutamento sociale presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dellUniversità di Roma «La Sapienza». È, inoltre, docente di Sociologia criminale presso la Scuola Ufficiali Carabinieri e di Criminologia presso lIstituto Superiore di Polizia in Roma. È autore di otto monografie e di scritti minori su tematiche sociologiche e giuridiche inerenti alla materia. In particolare ha pubblicato: Immigrati: devianza e controllo sociale (1995) e Straniero e devianza. Saggio di sociologia criminale (2003). Per LED ha curato la pubblicazione di Temi di Criminologia (2004) e di Teorie criminologiche (2004).
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