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Giuseppe A. Micheli Università Cattolica del Sacro Cuore Milano / IULM - Milano Statistica
Quanto Basta Collana: "I Manuali" |
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Ci
sono almeno due motivi per ritenere questo volume (e gli altri che fanno
parte del progetto) un esperimento innovativo. Il primo motivo è
che questo non è un libro di testo in senso tradizionale, ma una
raccolta di immagini e di percorsi narrativi che si intersecano entro
il campo visivo di una sequenza di diapositive, dense di contenuti e compatte.
Esso viene incontro a un modo di acquisire conoscenza e esperienza sempre
più diffuso nella civiltà per immagini. Un modo di rapportarsi
a un testo (simile a uno zapping consapevole entro un crocevia di stimoli)
ancora poco esplorato eppure così vicino al processo logico dell'apprendimento:
costruito non per assunzione passiva di un filo narrativo unico, ma per
innesto di blocchi di contenuto operato selettivamente e in prima persona.
Anche nei contenuti questo manuale possiede una sua specificità:
esso si sforza di distillare l'attrezzatura di base della statistica,
'quanto basta' (come nelle ricette per i prodotti di farmacia) per rendere
il lettore autonomo nelle applicazioni professionali o di ricerca nel
campo delle scienze economiche e sociali. Degli strumenti che non possono
mancare in una ipotetica scatola degli attrezzi della statistica vengono
presentate le procedure di costruzione, consigli e avvertenze sui limiti
logici dell'utilizzo, qualche cenno di inquadramento storico, una massa
critica di esempi concreti di applicazione tratti dai mondi della sociologia,
dell'economia, della demografia, della psicologia. Esempi da cui vengono
fatte emergere contraddizioni, aporie, paradossi che le tecniche statistiche
nascondono. Ma il motivo più rilevante sta nel modo in cui questi
contenuti sono proposti. Il testo è infatti una raccolta di immagini
e di percorsi narrativi che si intersecano entro il campo visivo di una
sequenza di diapositive, dense di contenuti e compatte. Lapprendimento
è così stimolato non per assunzione passiva di un filo narrativo
unico, ma per innesto di blocchi di contenuto operato selettivamente e
in prima persona. Vol. I La Grammatica della Variabilità di Giuseppe A. Micheli (con la collaborazione di Giulia Rivellini e Alessandro Rosina) 14,5
x 21 cm pagg. 212 A colori 2003 ISBN
88-7916-201-3 SOMMARIO: Premessa - Introduzione. Tre esercizi mentali Parte I. Dai casi alle variabili: Dai fenomeni alle variabili - La produzione del dato -Rappresentazioni grafiche - La costruzione della probabilità - Esercizi di riepilogo Parte II. Sintetizzare la variabilità: Modalità rappresentative - Serie statistica - Distribuzioni cumulate - Ancora sulle modalità centrali - Esercizi di riepilogo Parte III. Forma e comparazione di variabili: Misurare la variabilità - La standardizzazione - Simmetria e normalità - La concentrazione - Esercizi di riepilogo. Vol. II Associare e Inferire di Giuseppe A. Micheli (con la collaborazione di Giulia Rivellini e Alessandro Rosina) 14,5
x 21 cm pagg. 212 A colori 2004 ISBN
88-7916-240-3 ![]() SOMMARIO: Premessa Parte I. Mettere in relazione: Leggere distribuzioni congiunte - Costruire probabilità condizionate - Connettere - Scomporre la varianza - Correlazione - Regressione lineare - Migliorare ladattamento - Più di due variabili Parte II. Inferire: Combinare e convergere - Stima puntuale - Intervalli di confidenza - Intervalli senza condizioni - Verifica di ipotesi - Test sulle differenze - Elementi di analisi della varianza - Inferenza e regressione.
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