Gian Piero Orsello Università degli Studi di Roma «La Sapienza»

Antonio Labriola
Il Pensiero del Filosofo e l'Impegno del Politico


Collana: «Scienze Sociali» – 14,5 x 21 cm – pagg. 214 – 2003 ISBN 88-7916-228-4
€ 19,00


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SOMMARIO: Premessa - 1. La formazione del pensiero di Antonio Labriola nell'incontro e nello scontro tra idealismo e positivismo - 2. L'influenza di Ludwig Feuerbach e di Karl Marx sulla formazione del pensiero di Antonio Labriola - 3. La concezione materialistica e la filosofia della prassi nell'evoluzione del pensiero di Antonio Labriola - 4. La libertà dell'uomo, motore della storia, nel processo di evoluzione della società - 5. La filosofia di Antonio Labriola nella valutazione di Benedetto Croce e di Antonio Gramsci 6. La maturazione dell'adesione di Antonio Labriola al socialismo scientifico - 7. Il contributo di Antonio Labriola all'affermazione della democrazia e del socialismo - Bibliografia.

Il 2 febbraio 1904 moriva a Roma, a soli sessantuno anni, Antonio Labriola: era nato, infatti il 2 luglio 1843 a Cassino. Aveva vissuto per molti anni a Napoli fino a quando non era stato trasferito all'Università di Roma per assumere la cattedra di Filosofia teoretica, dopo aver svolto una fervida attività nella critica e nel giornalismo, insegnato Filosofia nei licei di Napoli e più tardi Filosofia della storia nell'Università Federico II di quella città. Nel centenario della morte l'Autore intende ricordare la vita e l'opera di Antonio Labriola, con fedeltà – ed anche, se necessario, con critiche propositive – al contributo da lui dato al pensiero filosofico ed alla cultura italiana, al sostegno e alla diffusione dell'idea socialista e delle istanze e tendenze di progresso civile e sociale proprie della sinistra italiana ed europea, come testimoniato anche dall'analisi dei suoi scritti e dalla copiosa bibliografia che sull'argomento è stata pubblicata in Italia e all'estero. La rievocazione del centenario della morte costituisce l'occasione per valutare ulteriormente l'eredità che Antonio Labriola ha lasciato, a proposito della quale giova raccogliere idee, propositi, testimonianze, senza dimenticare ovviamente quanto su Antonio Labriola è stato detto e scritto nel 1993 durante i lavori del Convegno promosso nel centocinquantesimo anniversario della sua nascita dall'Università di Cassino, dall'Università di Napoli Federico II, dall'Istituto Universitario Orientale e dall'Istituto italiano per gli studi filosofici.

Gian Piero Orsello è professore nella Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università «La Sapienza» di Roma, cattedra Jean Monnet per Diritto costituzionale europeo, dottore in giurisprudenza e filosofia, avvocato, giornalista. È stato portavoce per l'Italia della CEE, Vicepresidente della RAI, Presidente di Italtel Telematica, Segretario generale del Movimento europeo internazionale. Attualmente è Presidente dell'Istituto italiano di studi legislativi e Vicepresidente del Consiglio italiano del Movimento europeo, ha pubblicato numerosi studi di carattere giuridico, politologico ed europeistico. È Medaglia d'oro al merito della scuola e della cultura.

 

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