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1.1. Linguaggio, Grammatica e grammatiche - 1.2. I
cardini metodologici della grammatica generativa - 1.3. Regole e strutture
- 1.4. Regole e Princìpi - 1.5. Princìpi e parametri - 1.6.
L'innatismo e l'apprendimento del linguaggio - 1.7. In questo manuale
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Queste
"Annotazioni" si propongono come un'introduzione all'analisi sintattica
in un'ottica generativa. Sono pensate per studenti dei primi anni dell'università,
vale a dire per persone che, pur possedendo nozioni fondamentali di linguistica,
non sono specialisti e, in particolare, non hanno conoscenze specifiche sulla
sintassi. Essendo destinato a un pubblico non specialistico, il libro cerca di
presentare solo i concetti fondamentali e nella maniera più chiara possibile,
anche a costo di alcune semplificazioni. Le parti della trattazione che non sembrano
indispensabili alla comprensione dei contenuti di base sono chiaramente evidenziate
dall'uso di un carattere di corpo ridotto, e possono essere ignorate. Così
com'è concepito, Il testo può venire utilizzato in due moduli di
venti ore; concentrandosi invece sulle prime sei parti, in un modulo solo. Mentre
i capitoli iniziali descrivono le ragioni e gli obiettivi della ricerca linguistica
avviata da Noam Chomsky e presentano alcune di quelle che la tradizione generativa
considera caratteristiche fondamentali del linguaggio, i successivi introducono
a quello sviluppo della sintassi trasformazionale che è chiamato "Teoria
X-barra" e si soffermano su questioni quali l'organizzazione sintagmatica
e categoriale delle lingue, le caratteristiche tematiche e argomentali del lessico,
l'assegnazione di caso, il legamento e il movimento. Chiudono il volume un glossario
e una tavola dei riferimenti bibliografici. Per rendere più facile l'uso
e la consultazione del volume, ogni suo capitolo è organizzato in maniera
uguale: è aperto da un paragrafo di presentazione ed è chiuso da
un riassunto dei concetti salienti; tutti i paragrafi interni sono strutturati
gerarchicamente, nella maniera più trasparente possibile. Abbondano in
tutte le parti del libro grafi e rappresentazioni schematiche o tabellari; il
glossario, già citato, è stato introdotto per facilitare la memorizzazione
dei concetti-chiave e l'apprendimento dei tecnicismi più usati.
Massimo
Prada è professore associato di Linguistica italiana nella Facoltà
di Lettere e filosofia dell'Università degli studi di Milano. Si
è occupato, in numerosi articoli e monografie, sia di problemi
di storia della lingua italiana, sia di questioni teoriche inerenti la
relazione tra lingua scritta e parlata e la gestione dell'informazione
nei testi scritti e orali. È autore di
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