| SOMMARIO:
Sezione A. Il testo e la comunicazione: Lezione 1. La comunicazione: concetti
di base e modelli che la descrivono. Codici, lingue, linguaggi; il modello di
Shannon e Weaver, il modello di Jakobson. Lezione 2. La comunicazione:
concetti di base e modelli che la descrivono. I modelli post-strutturalisti, la
pragmatica e il modello di Sperber e Wilson. SEZIONE B. I testi scritti,
quelli parlati e le varietà dellitaliano di oggi: Lezione 3.
Lingua e varietà di lingua: varietà mediali, sociali, situazionali
e regionali. Principali caratteristiche delle più importanti varietà
dellitaliano; indicazioni sul loro impiego. Sezione C. Il testo
e le sue caratteristiche fondamentali: Lezione 4. Natura del testo e sue caratteristiche
fondamentali, in particolare di quelle che hanno che fare con la sua unità
(coerenza e coesione). Concetto di testo; testi funzionali (importanza del fine
per cui si scrive, dellutenza cui ci si rivolge, delluso che si prevede
verrà fatto del testo). Lezione 5. Tipi di testo. Presentazione
della tipologia funzionale di Werlich, con particolare attenzione per il testo
informativo ed argomentativo. Lezione 6. Tipi di testo. Presentazione della
tipologia pragmatica di Sabatini. Lezione 7. Ortografia, interpunzione,
ortodattilografia. Presentazione delle conoscenze grammaticali, interpuntive,
ortodattilografiche indispensabili alla realizzazione di testi professionali funzionali.
Sezione D. Il testo e la sua realizzazione: dal progetto alla revisione:
Lezione 8. Il saggio breve in cinque capoversi. Descrizione del saggio breve in
cinque capoversi: sua struttura e sue funzioni; accenno allimportanza del
paragrafo: sua struttura e sue funzioni. Lezione 9. Descrizione generale
del processo della scrittura. Le prime fasi: lidentificazione del fine comunicativo;
la raccolta, la selezione e lordinamento delle idee (uso delle mappe cognitive).
Lezione 10. Ricerca e reperimento dei materiali, loro analisi, loro valutazione.
Parafrasi e riassunto. Uso delle fonti tradizionali e telematiche per la ricerca
di informazioni, loro valutazione, creazione di una bibliografia. Riformulazione
e riscrittura di un testo; utilità dellattività per la redazione
di documenti di ricerca. Lezione 11. Creazione di un outline testuale.
Preparazione di una scaletta di lavoro, il sommario gerarchico degli argomenti
nellordine in cui verranno trattati nel testo. Schematizzazione in forma
di lista, talora puntata o numerata, del progetto testuale; produzione di una
catena di parole-chiave o di enunciati "nidificati" che si riconducono
al tema ristretto che si è deciso di affrontare nel testo. A questo tipo
di schematizzazioni verbali si dà anche il nome di outline. Lezione
12. Stesura della prima bozza. Scrittura per capitoli, paragrafi e capoversi;
raggiungimento della chiarezza tramite luso di lessico disambiguato, di
strutture sintattiche scorrevoli, di una struttura organica, di un paratesto funzionale;
conseguimento dellunità mediante luso efficiente di connettivi
testuali e di elementi di transizione; ottenimento dellefficienza tramite
una costruzione con topic sentences/topic statements e frasi di supporto). Lezione
13. Revisione e correzione. Verifica della funzionalità del testo ai fini
comunicativi, controllo della sua coerenza, della sua omogeneità, della
sua chiarezza, della sua strutturazione trasparente; correzione degli errori stilistici,
grammaticali e meccanici. Questo
manuale raccoglie i materiali di studio, gli esercizi e i test di autovalutazione
necessari agli studenti che frequentino i Laboratori di scrittura italiana dell'Università
degli studi di Milano. Il contenuto può essere idealmente raccolto in quattro
sezioni: la prima è dedicata alla comunicazione e al testo (scritto e orale)
in quanto strumento della comunicazione; la seconda alla lingua e alle sue manifestazioni
scritte e orali, sociali, situazionali e regionali; la terza alle caratteristiche
del testo; e la quarta e ultima al processo della scrittura. Mentre le prime tre
parti hanno il compito di fornire allo studente le basi teoriche necessarie alla
produzione di testi funzionali e adeguati, l'ultima delinea una sorta di itinerario
ideale che dovrebbe portarlo a sviluppare, a partire da un tema generale, un testo
espositivo unitario, ben strutturato, organico e solidamente argomentato. Ogni
lezione include una parte teorica - la cui estensione è in genere contenuta
in una decina di pagine - e una pratico-operativa, che comprende numerosi esercizi
direttamente correlati alla teoria. In ogni lezione sono incluse anche alcune
domande di autovalutazione, che consentono allo studente di verificare la propria
padronanza della materia trattata. Massimo
Prada è professore associato di Linguistica italiana nella Facoltà
di Lettere e filosofia dell'Università degli studi di Milano. Si è
occupato e si occupa di testi epistolari, documentari e scientifici del Cinquecento
e si interessa di linguistica del testo e di gestione dell'informazione nei testi.
Opera da anni nel campo della didattica della scrittura a livello universitario.
È autore di Vitaliano
Pastori, lautore degli esercizi e di alcune schede riassuntive, insegna
nei licei di Stato ed è da anni apprezzato collaboratore nellambito
dei Laboratori di scrittura italiana dellUniversità degli Studi di
Milano. |