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Il Linguaggio del Diritto A cura
di Uberto Scarpelli e Paolo Di Lucia
Università degli Studi di Milano Collana:
«Esedra. Collana di Letture» 15 14,5 x 21 cm
pagg. 500 1994
ISBN
88-7916-050-8 |

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SOMMARIO: Prefazione di M. Jori - P. Di Lucia, Introduzione: Tre opposizioni per lo studio dei rapporti tra diritto e linguaggio - Nota bibliografica Parte I. Diritto, lingua, linguaggio: F.C. von Savigny, Grammatica del diritto - F.E. Oppenheim, Lineamenti di analisi logica del diritto - U. Scarpelli, Scienza del diritto e analisi del linguaggio - N. Bobbio, Scienza del diritto e analisi del linguaggio Parte II. Linguaggio giuridico e realtà: H. Spiegelberg, Leggi costitutive - A. Ross, Tû-tû - H.L.A. Hart, Definizione e teoria in "jurisprudence" - K. Olivecrona, Linguaggio giuridico e realtà - E. Benveniste, La filosofia analitica e il linguaggio - R. Orestano, La "parola creatrice" - A. Filipponio, Enunciazioni performative e linguaggio giuridico - G. Carcaterra, Norme costitutive - U. Scarpelli, Diritti positivi e diritti naturali: unanalisi semiotica - A.G. Conte, Performativo vs. normativo Parte III. Struttura del linguaggio giuridico: E. Finzi, Le teorie degli istituti giuridici - J. Ray, La struttura logica del codice civile francese - G. Devoto, Parole giuridiche - G. Gavazzi, Legislazione e linguaggio perfetto - U. Scarpelli, La definizione nel diritto - A. Carcaterra, Il linguaggio del legislatore romano - G. Tarello, Linguaggio descrittivo e linguaggio precettivo nei discorsi dei giuristi - M. Jori, Definizioni e livelli di discorso giuridico - A.G. Conte, Fenomenologia del linguaggio deontico - A. Belvedere, Il linguaggio del codice civile: alcune osservazioni - L. Ferrajoli, Modelli del linguaggio legislativo penale - R. Guastini, "Trama aperta", scienza giuridica, interpretazione - R. Sacco, La traduzione giuridica Indice dei nomi. Questo volume, concepito da Uberto Scarpelli e Paolo Di Lucia nel 1992, raccoglie ventisette saggi, editi tra il 1814 e il 1994, sul linguaggio del diritto. I saggi della prima parte vertono sulla comparazione tra diritto e linguaggio e sulla concezione del diritto come linguaggio. La seconda parte contiene contributi di semiotica del linguaggio normativo. Nella terza parte sono documentate tredici ricerche sulle strutture del linguaggio giuridico: sul linguaggio giuridico romano, sulla logica del linguaggio normativo, sul linguaggio giurisprudenziale, sul linguaggio della legislazione, sulla definizione, sulla traduzione. Il testo si propone come lettura introduttiva allo studio delle scienze giuridiche (in particolare per corsi di Filosofia del diritto e di Teoria generale del diritto) e per corsi monografici sul linguaggio giuridico. |