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Paul Heyse
Figlia di Maria Saggio
introduttivo e traduzione di Collana:
«Traduzione. Testi e Strumenti»
14,5 x 21 cm pagg. 230 2001
ISBN 88-7916-167-9 |

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SOMMARIO: Parte I. Paul Heyse, instancabile e fecondo traduttore-mediatore della letteratura italiana in Germania - Riferimenti bibliografici Parte II. Figlia di Maria - Marienkind. Paul Heyse (Berlino 1830 - Monaco di Baviera 1914), dopo una intensa attività di novelliere, drammaturgo, poeta e traduttore, fu insignito, nel 1910, del Premio Nobel per la Letteratura, il primo conferito a uno scrittore tedesco. I maggiori risultati di Heyse vennero nel campo della novella; ne scrisse oltre cento, ambientandole sovente in Italia, ora con fondo storico, ora fantastico. Costruite secondo moduli classicistici, esse divennero la lettura prediletta del pubblico borghese del suo tempo, che vi apprezzava la sottile analisi psicologica e l’abilità degli intrecci. In Figlia di Maria Heyse narra sovente dell’Italia ed è sempre un inno di lode che egli innalza alla «felice terra del sud», come soleva chiamare il nostro Paese, sotto la viva influenza degli studi classici e le ineffabili ispirazioni derivategli dalla diretta conoscenza dei nostri poeti, che non solo lo spinsero a fare oggetto delle sue produzioni in prosa o in versi argomenti italiani, ma gli suggerirono il progetto di rendere noto ai suoi connazionali il meglio della nostra letteratura poetica mediante sapienti traduzioni. |
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