Federico Confalonieri

Memorie
Nuova edizione a cura di Antonio M. Orecchia

Collana: «Il Filarete. Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano» 222

16 x 23, 5 cm – pagg. 262 – 2004 – € 23, 00
ISBN 88-7916-252-4


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SOMMARIO: Introduzione — I. Arresto e processo — II. Considerazioni sulla Commissione Speciale di Milano e sul nostro processo — III. Osservazioni alla relazione della Commissione Speciale di Milano, pubblicata nella Gazzetta di Milano e ripetuta da' giornali di pressoché tutte le parti d'Europa — IV. Alcune domande conclusionali derivanti dai precedenti soggetti — V. Quadro della parte da me presa nelle cose politiche — VI. Ventitré giorni passati sotto il peso di capitale condanna — VII. Il 21 gennajo, giorno della promulgazione della Sentenza e della pubblica presentazione de' Sentenziati — VIII. Partenza da Milano, malattia e fermata a Willach — IX. Fermata a Vienna - Colloquio avutovi col Principe di Metternich — X. I sei primi anni di mia prigionia in su lo Spielberg - Primo anno (1824) - Secondo anno (1825) - Terzo anno (1826) - Quarto anno (1827) - Quinto anno (1828) - Sesto anno (1829) — XI. Alcune osservazioni e riflessioni generali — Appendice — Documenti.

Pubblicate incomplete nel 1889 da Gabrio Casati jr., le Memorie di Federico Confalonieri vengono ora presentate per la prima volta in edizione integrale, corredate da note critiche e precedute da un saggio biografico e storiografico sulla figura del patrizio milanese. Arrestato il 13 dicembre 1821, processato, condannato a morte e, dopo la grazia dell'imperatore, al carcere duro a vita, Federico Confalonieri scrisse queste Memorie nel 1829, durante il sesto anno di prigionia nella fortezza morava dello Spielberg. Primo interprete della trama del 1821, che nella cultura diffusa e nella storiografia fu elevata a simbolo di martirio per la libertà e l'indipendenza italiana, il patrizio milanese narra con equilibrato trasporto e coinvolgimento la sua esperienza: dal romantico tentativo di fuga attraverso i tetti per evitare l'arresto sino al processo, al colloquio con il principe di Metternich che tentò di estorcergli informazioni sulle società segrete, e ancora, ai primi anni di prigionia. Ma non solo. Desideroso di far conoscere la 'sua' verità alla moglie, Confalonieri offre una lucida analisi dei primi anni della Restaurazione austriaca: la caduta di Eugenio Beauharnais, le vane speranze per un Regno indipendente e, dopo il Congresso di Vienna, l'azione delle società segrete e la febbrile attività dei "liberali" in tutte quelle iniziative pedagogiche e sociali - dall'illuminazione a gas alle scuole di mutuo insegnamento - che costituirono un nuovo fronte di sfida all'autorità austriaca, il fronte della direzione della società.

Antonio Maria Orecchia (Milano, 1968) è dottore di ricerca in Società europea e vita internazionale nell'età moderna e contemporanea. Si occupa di politica e istituzioni nell'Italia contemporanea, in particolare del ruolo dei gruppi dirigenti nel processo di formazione dell'unità italiana. Attualmente collabora con il Dipartimento di scienze della storia e della documentazione storica dell'Università degli Studi di Milano.

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