| «Vie
de Marine dEgipte Viergene» Introduzione,
testo e commento Collana:
«Il Filarete. Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia
dellUniversità degli Studi di Milano» 193 16
x 23,5 cm pagg. 228 2000 € 22,00 |

| SOMMARIO: Introduzione - Premessa I. La leggenda e la sua tradizione letteraria: Marina e le sante travestite - La redazione primitiva e le vite latine - I volgarizzamenti - Il poemetto e la sua fonte II. La tradizione manoscritta III. Scelta del manoscritto base IV. Versificazione: Rime - Misura - Computo delle sillabe V. Analisi linguistica: Tavola delle rime - Lingua dellautore - Lingua del manoscritto base - Note sulla lingua del manoscritto A VI. Avvertenze: Note paleografiche - Premessa al testo La Vie de Marine dEgipte viergene: Testo - Note al testo - Varianti grafico-fonetiche - Indice dei nomi - Glossario Riferimenti bibliografici. Lanonimo poemetto francese in ottosillabi che narra la vita di santa Marina, conservato in due codici del XV secolo ma composto presumibilmente nel XIII, costituisce la rielaborazione di un breve testo latino, la Vita sanctae Marinae virginis, risalente almeno allVIII secolo. Al centro della narrazione vi è il motivo della fanciulla che vive in incognito in una comunità monastica maschile celandosi sotto abiti virili, motivo che ha goduto di una vasta fortuna nella letteratura agiografica; oltre che nella leggenda di Marina, esso ricorre infatti nelle vite di numerose altre sante, tra cui: Apollinaria, €genia, €frosina, Teodora e Pelagia. Se generalmente a questo ciclo di biografie femminili non viene riconosciuto un fondamento storico, è indubbio che esse suscitarono a lungo linteresse del pubblico, come dimostra la loro diffusione in tutto il bacino del Mediterraneo dalla tarda antichità alle ultime propaggini del Medioevo. Lo studio introduttivo, oltre ad affrontare il problema dellorigine e del significato del motivo della fanciulla-monaco, dà conto dellampia e articolata tradizione in cui il poemetto oitanico si inserisce, a partire dalle versioni greche e latine fino ai volgarizzamenti romanzi. Un confronto puntuale tra la Vie de Marine in versi e la fonte latina mette in luce gli interventi operati sul modello dallanonimo volgarizzatore al fine di presentare al proprio pubblico nel modo più efficace lideale di perfezione morale illustrato dalla vicenda di Marina. Ledizione del testo è inoltre preceduta da unanalisi metrica e linguistica, da note critiche e da un ampio glossario. Barbara Ferrari si è laureata in Filologia Romanza presso lUniversità degli Studi di Milano e attualmente frequenta il corso di Dottorato di ricerca in Francesistica presso il medesimo Ateneo. Oltre che di letteratura agiografica in lingua doïl, si è occupata di Filippo da Novara, storico e trattatista del XIII secolo, pubblicando un frammento inedito della sua opera Des quatre tens daage dome. |
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