| Paola
Francesca Moretti Non
Harundo sed Calamus Collana:
«Il Filarete. Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia
dellUniversità degli Studi di Milano» 192 16 x 23,5
cm pagg. 266 2000 € 25,00 |

| SOMMARIO: Presentazione - Questioni preliminari I. La struttura dellomelia esegetica ambrosiana: La macrostruttura - Gli excursus - Tra esegesi e tecnica compositiva: la spiegazione per concordanza - Le microstrutture II. Ambrogio traduttore: Il prologo dellExplanatio psalmi 1 - Altri passi dellExplanatio psalmi 1 III. Le immagini: Il campo del cuore - Le armonie simboliche del salterio e della cetra - Il serpente - Il corpo dellanima - Il bere spirituale - Induo-exuo - Il corpo, letto dellanima, e la ruota, vita dei santi Riferimenti bibliografici: Strumenti generali utilizzati - Edizioni di riferimento - Commenti e studi Indice dei passi ambrosiani - Indice dei passi biblici - Indice degli autori antichi - Indice dei principali termini analizzati. Conseguenza non secondaria del diffondersi del cristianesimo, lincontro dei testi biblici con la cultura greco-latina provocò anche una potente spinta al rinnovamento linguistico e letterario: erano le convenzioni espressive, il modo di sentire e le categorie mentali di un mondo diverso e lontano, e di un popolo di pastori, quale quello ebraico, che irrompevano nella raffinata tradizione occidentale, urbana e cosmopolita. Emblematico di questo incontro fu Ambrogio, funzionario imperiale educato secondo gli schemi consolidati della scuola classica, obbligato a trasformarsi di colpo in sacerdote e predicatore e a trasmettere e illustrare ai suoi fedeli la parola divina, espressa in modi così differenti da quelli abituali nel suo orizzonte culturale. I meccanismi con cui i due mondi, classico e biblico, interagiscono nella sua opera sono studiati in questo libro attraverso lesame della Explanatio psalmorum XII. Dei dodici testi che la compongono si analizzano struttura, modalità di rielaborazione delle fonti greche (Filone, Origene, Basilio), poikilía del lessico: ne emerge un quadro complesso, in cui si alternano momenti di sovrapposizione, fusione e sinergismo tra le diverse componenti – classica e cristiana, greca e latina – della formazione letteraria di Ambrogio. Paola Francesca Moretti (Milano, 1968) si è laureata in Letteratura latina presso lUniversità degli Studi di Milano, sotto la guida di Isabella Gualandri, con una tesi su I testi della «Passio sanctae Anastasiae»: ricerche sulla tradizione manoscritta e proposta di edizione. Dottore di ricerca in Filologia e storia del mondo classico, si è occupata anche di altri aspetti dellopera di Ambrogio (in particolare, di alcune fonti dellExameron e della presenza in Ambrogio di elementi del lessico dello sport). Dal 1999, come titolare di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dellantichità dellUniversità degli Studi di Milano, studia linflusso dei modelli greci sulla lingua e sullo stile ambrosiani. |
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