I modelli di equazioni strutturali (SEM, Structural Equation Models) hanno rivoluzionato l’approccio all’analisi e alla verifica di teorie e ipotesi nelle scienze psicologico-sociali ed economiche, permettendo l’uso di equazioni simultanee con variabili latenti. Il focus di tali modelli è quello di esaminare empiricamente la consistenza di ipotesi scientifiche relative alla relazioni tra variabili, verificandone la consistenza con i dati empirici. Questo volume si propone di introdurre gli studenti e i ricercatori italiani alle principali tematiche connesse all’utilizzo di tali modelli. Gli argomenti trattati riguardano: la definizione, i modelli matematici e la assunzioni statistiche dei SEM; le fasi dei SEM (specificazione, identificazione, stima, valutazione e modifica del modello); i modelli di misurazione (analisi fattoriale confermativa, modelli psicometrici, attendibilità, ESEM, modelli con variabili categoriali ordinabili e non normali); i modelli strutturali con variabili latenti (livelli di aggregazione; analisi della mediazione statistica; analisi della moderazione; modelli con indicatori formativi). Il testo offre esempi pratici e materiale online relativo all’uso di alcuni dei software più diffusi per l’applicazione di questi modelli, come Mplus e Lavaan/Jamovi. In particolare, gli esempi su Mplus sono prevalentemente descritti nel testo, gli esempi con i software Lavaan/Jamovi sono presentati nel materiale online. Prefazione di Roberta Fida – Presentazione – PARTE PRIMA: FONDAMENTI – 1. Ouverture – 1.1. Un po’ di storia – 1.2. Causa e causalità nei SEM – 1.2.1. Il contributo dell’econometria – 1.2.2. Il contributo di Judea Pearl – 2. Modelli, variabili, relazioni, strutture – 2.1. Cosa sono i SEM – 2.2. Il modello matematico – 2.2.1. L’ipotesi delle strutture di covarianza – 2.2.2. Mplus e il modello di Muthén – 3. Fasi e condizioni di applicabilità dei modelli di equazioni strutturali – 3.1. Le fasi di un SEM – 3.1.1. Specificazione del modello – 3.1.2. Identificazione dei parametri e del modello – 3.1.3. Stima dei parametri – 3.1.4. Valutazione del modello – 3.1.5. Modifica o ri-specificazione del modello – 3.1.6. Interpretazione del modello – 3.2. Assunzioni statistiche e condizioni di applicabilità – PARTE SECONDA: APPLICAZIONI – 4. I modelli di misurazione – 4.1. Analisi fattoriale classica o esplorativa – 4.1.1. Il modello dell’Analisi Fattoriale Esplorativa (EFA) – 4.1.2. Tra classicità e modernità: l’Analisi Fattoriale Esplorativa in Mplus – 4.2. L’Analisi fattoriale confermativa (CFA) – 4.2.1. CFA ed EFA – 4.2.2. Il modello matematico della CFA – 4.2.3. L’Analisi Fattoriale Confermativa in Mplus – 4.2.4. Modelli psicometrici e CFA “vincolata” – 4.2.5. Attendibilità nel contesto della CFA – 4.3. I modelli fattoriali per lo studio della multidimensionalità – 4.3.1. Premessa: Multidimensionalità costrutto rilevante e costrutto irrilevante – 4.3.2. L’esame della multidimensionalità psicometrica costrutto-rilevante: Exploratory Structural Equation Modeling (ESEM). – 4.3.3. L’esame della multidimensionalità psicometrica costrutto-rilevante: modelli gerarchici di secondo ordine e bifactor. – 4.3.4. L’esame della multidimensionalità psicometrica costrutto-irrilevante: unicità correlate e fattori di metodo – 4.4. Modelli di misurazione con variabili categoriali ordinabili e non normali – 4.4.1. Le stime robuste di Massima Verosimiglianza – 4.4.2. Il metodo WLSMV per variabili categoriali ordinabili – 4.5. Alcune riflessioni conclusive sui modelli fattoriali – 5. I modelli strutturali: relazioni tra i costrutti con variabili latenti o osservate – 5.1. Livelli di aggregazione: modelli con sole variabili osservate; parceling; modelli completi – 5.2. L’analisi della mediazione statistica – 5.2.1. Inferenza statistica ed effetti di mediazione – 5.2.2. Modelli con mediatori multipli – 5.2.3. Modelli di mediazione in MPLUS – 5.3. L’analisi di moderazione – 5.3.1. Il modello statistico della moderazione – 5.3.2. Analisi di moderazione in Mplus – 5.4. Modelli per separare effetti specifici da effetti generali – 5.5. Modelli formativi – Coda – Bibliografia – Indice analitico. MATERIALI INTEGRATIVIClaudio Barbaranelli è professore ordinario di Psicometria presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza” dove insegna Analisi Multivariata dei Dati, e Test e Strumenti di Misura. E’ autore o coautore di circa 200 pubblicazioni su riviste internazionali peer reviewed (tra le quali Nature, Science, Journal of Personality and Social Psychology, Child Development, Journal of Educational Psychology, Journal of Business Ethics, Journal of Occupational and Organizational Psychology). È autore di libri in italiano dedicati all’analisi dei dati e ai modelli psicometrici. È autore/coautore di numerosi di test di personalità, e del questionario di orientamento “open access” Conosci Te Stesso. I suoi interessi più recenti riguardano l’estensione e l’applicazione dei costrutti della teoria sociale cognitiva di Bandura nell’ambito dello studio della persona al lavoro, e allo stress lavoro-correlato.
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